Club

Hong long Bach Long

San Nicolò di Rottofreno

Ingresso Via XXV Aprile, Palestra Scuole Materne

bambini adulti

dai 4 anni

MARTEDI – GIOVEDI

qwan ki do
kung fu cino vietnamita

Il nostro corso di Qwan Ki Do, al momento l’unico ad essere autorizzato nel diffondere questo stile in Emilia Romagna, offre un’opportunità unica per immergersi in un’arte marziale completa che combina tecniche di autodifesa, allenamento fisico e crescita personale. Aperto a tutte le età e livelli, il Qwan Ki Do ti permetterà di sviluppare forza, agilità e concentrazione in un ambiente stimolante, accogliente e tradizionale.
Gli istruttori del corso, Daniele e Barbara, sono veterani di questa disciplina, con una pratica di 35 anni alle spalle, di cui 25 dedicati all’insegnamento.

Fai una
prova gratuita

Orario del Corso
4 – 6 anni
7 – 11 anni
12 + anni

Palestra di San Nicolò

Martedì e Giovedì
16.45 – 17.45
17.45 – 18.45
18.45 – 20.15


Barbara e Daniele
vietnam

il qwan ki do

Il Qwan Ki Do, noto come “La Via dell’Energia Interiore”, rappresenta molto più di una semplice arte marziale: è un percorso che unisce tradizione, filosofia e allenamento fisico in una pratica completa e coinvolgente. Le sue origini affondano nelle antiche arti marziali cinesi e vietnamite, -> ma è stato codificato in Francia dal Maestro vietnamita Pham Xuan Tong, che ha combinato tecniche tradizionali e principi moderni per creare un sistema armonioso e completo.
Questa disciplina non è solo un allenamento per il corpo, ma una via per coltivare la mente e lo spirito. Ogni lezione è un’opportunità per superare i propri limiti, apprendere nuove abilità e scoprire una filosofia di vita che valorizza la crescita personale e il rispetto per gli altri. Il Qwan Ki Do insegna la forza e la resilienza, non solo nelle tecniche di combattimento, ma anche nella vita quotidiana.
Praticare Qwan Ki Do significa intraprendere un viaggio che porta verso una forma fisica migliore, una mente più lucida e uno spirito più determinato. È adatto a chiunque, indipendentemente dall’età o dal livello di esperienza: che tu sia un principiante alla ricerca di un nuovo hobby o un esperto in cerca di una disciplina che ti sfidi e ti arricchisca, il Qwan Ki Do ti offre tutto ciò di cui hai bisogno per crescere. In un ambiente accogliente e stimolante, avrai l’opportunità di allenarti con istruttori esperti e condividere il tuo percorso con una comunità che sostiene e motiva.

il Maestro Chau Quan Ky

Il Venerabile Maestro Chau Quan Ky
Il Maestro Chau Quan Ky è nato nel 1895 nella provincia di Quang Chau in Cina e, molto giovane, avendo perduto il padre, viene affidato per la sua educazione allo zio, un venerabile monaco. La sua famiglia appartiene al ceppo etnico degli Hakka, raggruppato nel sud della Cina.
Questa etnia si distingue tra le popolazioni cinesi, per costumi, lingua e per lo spirito di clan. Gli hakka praticano lo He Phai uno stile di Kung Fu che predilige l’utilizzo delle tecniche di mano abbinate a spostamenti repentini e veloci schivate. Questo stile è influenzato dallo Shaolin, dal Wo Mei ed è all’origine dello stile della mantide religiosa.
Solo i grandi maestri assicuravano la trasmissione di queste specialità ed il maestro Chau Quan Ky, potè apprendere lo He Phai, gli stili Shaolin Nam Pai lo O Mei Pai. Lo He Phai fa la sua apparizione in Vietnam nel 1936 a Tra Vinh (sud del vietnam) con l’arrivo del Maestro Chau Quan Ky. Si narra che durante una festa di paese alcuni maestri cinesi si erano esibiti con scarsi risultati e, per difendere l’immagine del Kung Fu cinese il Maestro Chau Quan ky, che aveva assistito alla dimostrazione da spettatore, si esibì a sua volta lasciando di stucco i maestri vietnamiti li presenti.
Fu così che stabiltosi in Vietnam potè aprire due scuole, una a Cho Lon e una a Gia Dinh (nel 1958). Da questo centro iniziò il suo percorso il giovane Pham Xuan Tong e precisamente nella pagoda di Phu-Nhuan, denominata vo duong “Ho Hac Trao” (scuola del’artiglio della tigre e della gru bianca).

Le founder office

Crediti: Pagina Ufficiale del Maestro fondatore

https://qwankido-official.com/

tong

Thay Chuong Môn
PHAM Xuân Tong

Fondateur, Dépositaire de la Méthode
Isabelle

Su Môn
PHAM isabelle

Membre
permanent
ML

Su Vinh
PHAM Maï Lan

Membre permanent et successeur testamentaire
XT

Su Bao
PHAM Xuän Tam

Membre permanent et successeur testamentaire
Il Simbolo del Qwan Ki Do

Il simbolo del Qwan Ki Do è rappresentato dal drago, un emblema che ogni praticante porta sul petto con orgoglio. Questo simbolo incarna valori fondamentali come rettitudine, determinazione, purezza e altruismo, riflettendo lo spirito cavalleresco e la disciplina della pratica marziale.

La Maschera del Drago
Il drago, figura centrale del simbolo, si distingue per una maschera composta da cinque elementi, ognuno ricco di significato:
Parte superiore (casco del ve-si): Il casco del cavaliere è ornato al centro dal “terzo occhio”, simbolo di intuizione e chiaroveggenza.
Occhi: Espressione di rettitudine e forza interiore.
Naso: Rappresenta la respirazione, elemento fondamentale per l’energia vitale.
Bocca: Grande e aperta, simboleggia il coraggio e la perseveranza nello sforzo quotidiano.
Denti: Rappresentano la forza e la capacità di affrontare le sfide.


I Colori del Drago
Nella pittura tradizionale vietnamita, il verde e il blu sono considerati un unico colore. Il drago del Qwan Ki Do è raffigurato con i cinque colori tradizionali vietnamiti, ciascuno con un profondo significato simbolico:
Bianco: purezza.
Nero: determinazione.
Giallo: lucidità, chiaroveggenza e generosità.
Rosso: coraggio e combattività.
Verde/Blu: volontà, bontà e speranza.


Questo simbolo non è solo un elemento decorativo, ma una rappresentazione visiva dell’essenza del Qwan Ki Do, un richiamo costante ai valori e agli ideali che guidano ogni praticante nel suo percorso di crescita personale.

Il percorso di crescita all’interno della disciplina segue un sistema strutturato e ricco di significato, che riflette l’impegno, l’esperienza e la ricerca personale di ogni praticante. Ogni livello rappresenta una tappa fondamentale nel cammino verso la maestria.


Primo Livello: Bach Dai
Il viaggio inizia con una cintura bianca, simbolo di purezza e apertura all’apprendimento. A ogni esame superato, il praticante guadagna un segno distintivo, chiamato CAP, che varia a seconda dell’età:
CAP Gialli: riservati ai praticanti fino ai 6 anni.
CAP Rossi: per chi ha tra i 7 e i 13 anni.
CAP Blu: per i praticanti più grandi.
Al raggiungimento della cintura Viola, segnata fino a quattro CAP Bianchi, è possibile ottenere, su indicazione del Maestro, una cintura Blu. Questo riconoscimento non rappresenta un grado formale, ma identifica coloro che assistono il Maestro durante gli allenamenti, conferendo loro un ruolo di supporto in palestra.


Secondo Livello: Huyen Dai
Con la cintura nera, bordata di rosso a partire dal grado di 1° Dang, il praticante entra in una fase avanzata del percorso. Questo livello non si limita alla tecnica: viene richiesta una ricerca personale più profonda, in cui l’arte marziale si intreccia con l’espressione individuale e lo studio continuo.


Terzo Livello: Hong Bach Dai
Questo livello introduce la cintura rossa e bianca, simbolo di equilibrio e maturità. L’allenamento diventa altamente personalizzato, mirato a sviluppare l’unicità di ogni praticante. A partire dal grado di cintura nera 1° Dang, i progressi vengono segnati su un tigramma distintivo, cucito sulla giacca ufficiale del vo phuc.


Chuong Mon Dai
La cintura del Maestro fondatore rappresenta il massimo grado di riconoscimento. È un simbolo unico, che racchiude i colori tradizionali vietnamiti (bianco, giallo, blu, rosso e blu) e viene trasmesso esclusivamente per successione. Porta con sé l’eredità della disciplina e l’essenza stessa dell’arte marziale.

il qwan ki do e i Bambini

L’attività proposta ai piccoli praticanti è un programma mirato allo sviluppo psicomotorio, differenziato dall’allenamento proposto agli adulti.
Nei corsi rivolti ai bambini si pone l’accento sul gioco educativo, la mobilità e le tecniche di base.
La forma del gioco, dei circuiti e la proposta ludica fanno si che il bambino, divertendosi, grazie ad una propedeutica ed a una didattica ben sviluppata, apprenda più facilmente e possa raggiungere serenamente gli obiettivi.
Le nostre finalità sono quelle di far acquisire ai piccoli allievi scioltezza, coordinazione, vincere la timidezza e rafforzare l’autostima, con rinnovata fiducia in se stessi.

Kung Fu e i Bambini
il qwan ki do e le Donne

La morbidezza, flessibilità e agilità tipici dei movimenti del Kung Fu ben si sposano con il temperamento femminile. Lo stile di mobilità e bellezza adottato mira soprattutto all’armonia del corpo.
La pratica regolare del Qwan Ki Do assicura lo sviluppo armonioso di tutti i gruppi muscolari, sviluppa le capacità motorie, affina i riflessi e costituisce un eccellente ginnastica del corpo. Le efficaci tecniche di difesa e di offesa dotano la praticante di competenze che possono rivelarsi molto efficaci in caso di necessità…
Il Qwan Ki Do propone tutta una serie di attività dedicate alle praticanti, non ultima la possibilità di confrontarsi sul quadrato di gara sia nelle specialità tecniche che nel combattimento… ovviamente con la massima tutela dell’incolumità delle praticanti.

kung fu donne
Tecniche di Rottura

Non è possibile testare l’efficacia dei propri colpi durante l’allenamento con i compagni, specie se si è giunti ad un buon livello di pratica…
Si ha però la possibilità di sperimentare quanto acquisito con gli anni attraverso le tecniche di rottura su diversi materiali, dalle tavolette di legno, alle tegole fino ai blocchi di ghiaccio.

Teniche di Rottura

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